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Per chi non lo sapesse lu carrature è lo strumento della chitarra.
Certo, che no ! Non la chitarra che suona, ma la chitarra per la sublime
pasta, che ne porta appunto il nome: la pasta alla chitarra. Se
guardate con attenzione l'immagine che accompagna questa notizia,
noterete che rappresenta un oggetto rettangolare. Quell'oggetto ha delle
corde di metallo, che la fanno assomigliare ad uno strumento musicale a
corda. Quasi una lira ! Il suo scopo, invece, è strettamente culinario.
Quell'immagine è anche il simbolo dell'Associazione Itaiana Cuochi di
Pescara, che ogni anno organizza la manifestazione, dedicata a cuochi
professionisti e giovanissimi, che si cimentano, nella preparazione di
golose ricette, poi presentate in artistico allestimento. Dall'entrè al
dessert, i cuochi pescaresi hanno dato il meglio di loro stessi, con una
classe ed una bravura, che la severa giuria di esperti ha riconosciuto
senza ombra di dubbio. Per Lorenzo Pace, Presidente dell'Associazione
Cuochi di Pescara, il livello raggiunto dai nostri chuochi, ragazze e
ragazzi, è davvero notevole, con una progressione costante, nel tempo.
Cosicchè, egli ha commentato, il futuro della grande cucina abruzzese è
assicurato. In tal senso, come Agricoltura Oggi, ci piace evidenziarvi,
il gran livello dei giovanissimi allievi degl'Istituti Professionali,
che hanno partecipato all'evento, convincente espressione del valore
degl'insegnanti e della loro passione ed abnegazione. In particolare,
per la competizione a loro riservata, il premio della categoria " primi
piatti " è stato assegnato all'Istituto Alberghiero di Pescara,
rappresentato dall'alunno Luca Spinosi, autore del piatto " Surgitti
Cascigni e Pecorino di farindola ". Nei secondi e per il dessert,
registriamo, invece, la vittoria dell'Istituto alberghiero di Teramo,
con la " Pizza Dolce ", preparata dall'allieva Alessandra DiFrancesco.
Restando in tema di dolci, lo speciale riconoscimento detto de " Lu
Bucconotte d'oro " è stato attribuito a Matteo Ciccocioppo,in
rappresentanza del Grand Eurothel Montesilvano " che ha realizzato una
golosissima " Crema Tiepida alla Ricotta con Cristalli di
Centerba Toro, e Cialda Croccante di Miele di Sulla.Mousse al Parrozzo,
pensando al Bocconotto ", giudicata miglior dessert . Il premio
più importante, Lu Carrature d'Ore, IX edizione, è stato vinto dal Cuoco
libero professionista, Angelo Taricani, che ha presentato " Ceppe di
Solina con stracotto di capretto, salsa di carciofi, peperoni arrostiti
e olio all'arancia. Si è aggiudicato Lu Carrature d'Argento, Moreno
D'Antuono del ristorante la Taverna del Capitano, con la " Chitarra di
Gallinella di Mare con Calamaretti Spillo, Scampi e Salsa Brodetto alla
Pescarese " . Lu Carrature di Bronzo, per la terza posizione, è stato
vinto da Martina Di Fabio, del Romantic Hotel Villa Maria. Dario Stenta
del ristorante Tonino di Cepagatti è stato l'autore del piatto,
giudicato più innovativo, e premiato con il troeo Giano, con Millefoglie
di Pane Solina, tostato, Borragine, Panocchie dell'Adriatico e Pomodoro
a Pezzetti, con emulsione di Olio Extravergine d'Oliva Dop Aprutinoi
Pescarese, aglio rosso di Sulmona e bastardone tritato .
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