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Nella particolare occasione, l'associazione Italiana Cuochi ha
organizzato una tavola rotonda, oderata dal giornalista della sede RAI
dell'Abruzzo, Lucio Valentini, nel quale è stato dibattuto il tema
“L’importanza dei prodotti tipici nella cucina abruzzese” in cui si sono
confrontati, con il folto pubblico presente, l’ambasciatore della cucina
abruzzese Niko Romito, il presidente regionale di Slow Food Raffaele
Cavallo e il giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio. In linea con
il tema del convegno gli chef Mario Rabottini, Michele Ottalevi,
Silvestro Ruggieri, Vito Giansante e Enzo Piccirilli hanno preparato la
cena di gala con alcune delle eccellenze gastronomiche abruzzese
realizzando un menù composto da l’entre: Spuma di zucca con mandorle di
Navelli croccanti, cubo di patate del Fucino con funghi e quenelle di
brocooli con alici. Dall’antipasto: crema di fagioli Tondino del Tavo
con rape strascinate e baccalà mantecato all’olio extravergine d’oliva
dop aprutino pescarese. Dal primo: millefoglie di scrippelle con
carciofi di Capello e lenticchie di S. Stefano di Sessanio. Dal secondo:
rotolo di agnello cacio e ove con lu ciabbotte e da un dolce: bavarese
allo zafferano dop dell’Aquila con ricotta di pecora e salsa alla
Centerba. Durante il convivio è stata consegnata la tessera di socio
onorario al critico gastronomo Massimo di Cintio e una targa di merito
al segretario dell’Associazione Rino Saturni. Momento suggestivo è stato
quando il presidente onorario dell’Unione regionale cuochi abruzzesi,
Leo Giacomucci, ha consegnato il premio alla carriera allo chef Nicolò
Di Garbo; stimato professionista, tra i fondatori dell’associazione e
dell’Ipssar di Pescara e primo insegnante di cucina, presidente
dell’associazione per 12 anni e oggi ricopre la carica presidente
onorario.
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