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Il buon Brodetto di pesce sarà protagonista a Termoli giovedì 25
febbraio. Al piatto povero dei pescatori del sud, infatti, è dedicata
una serie di appuntamenti denominata “Brodetti a confronto dal Molise
all’Abruzzo”, programmati dalla condotta Slow Food di Val Vibrata e
Giulianova in collaborazione con la condotta di Termoli. Il primo
confronto (“andata”) si è tenuto l’11 febbraio a Tortoreto Lido; ora il
“ritorno” è previsto a Termoli, giovedì 25, presso il ristorante Villa
Livia. Il programma gastronomico delle serate prevede la degustazione di
due versioni regionali della tradizionale preparazione marinara: il
Brodetto alla Termolese (u’ bredette) e il Brodetto alla tortoretana (lu
brodette), piatti creati dalla necessità dei pescatori di utilizzare il
pescato del giorno rimasto invenduto spesso a causa delle taglie ridotte
dei pesci. Oggi tra i piatti più ricercati delle locali tradizioni
marinare, il brodetto è caratterizzato dall'impiego di molte qualità di
pesce, almeno nove-dieci, tra cui seppie, triglie, sogliole, palombo,
rospo, pannocchie, scorfano, merluzzo e frutti di mare. Come
spiegheranno i fiduciari delle rispettive condotte Slow Food, a
differenza degli altri il brodetto alla termolese usa come ingrediente
base anche il peperone fresco e la cottura differenziata delle varie
specie di pesce. Nella tradizione marinara locale si racconta che,
quando il pesce era troppo poco, si aggiungevano pezzi di scoglio con
attaccate alghe e molluschi. La nuova tornata di Brodetti a confronto è
in programma poi il 12 marzo a Vasto, presso il ristorante Da Ferri, per
un confronto sulle scuole di brodetto di Termoli e di Giulianova, con
“ritorno” il 26 marzo al ristorante Cristallo di Giulianova. Ogni serata
prevede in apertura la degustazione di un antipasto con il pescato del
giorno. Sarà possibile assaggiare i vini delle cantine “La Quercia”
(Morro d’Oro) e “Cipressi” (San Felice del Molise), in un’ideale “par
condicio interregionale” dei sapori.
Massimo Giuliano
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