Agricoltura Oggi di Master5 S.r.l.


Sei in: Rubriche | News dall'Abruzzo |

Certis Europe ed Agriverde: insieme per la viticoltura del futuro

20/07/2010

Filiera Sicura è un’iniziativa che nasce da Certis Europe per offrire supporto e divulgazione alle aziende agricole partner, incentivare l’impiego sostenibile degli agrofarmaci e l’applicazione dei principi di difesa integrata, per una maggiore valorizzazione della qualità ‘made in Italy’. Agriverde è azienda vitivinicola chietina che fa della qualità, dell’innovazione e del rispetto del territorio i propri capisaldi.

Da questo connubio e` nato un progetto mirato a dimostrare l’efficacia di tecniche a ridotto impatto ambientale per il controllo della Lobesia botrana, temuto insetto che attacca i preziosi grappoli e che causa perdite qualitative e quantitative.

La tecnica adottata (Cidetrack) si basa sull’impiego di erogatori a feromoni, sostanze emesse dagli insetti per regolare l’accoppiamento. L’emissione artificiale di tali sostanze porta al disorientamento dell’insetto ed al mancato accoppiamento. Cio` significa che tali insetti possono essere controllati riducendo di gran lunga l’impiego di insetticidi chimici di sintesi, rispettando maggiormente il territorio ed i suoi equilibri naturali. Il sistema Cidetrack, grazie ai dispenser contenenti sostanze che li proteggono dai raggi UV e dall’ossidazione, permette un’erogazione continua e costante del feromone, permettendo di coprire idoneamente tutto il periodo di presenza dell’insetto, con una sola applicazione.

Per divulgare i risultati della sperimentazione, Certis ed Agriverde hanno organizzato una giornata di campo dedicata alla visita presso i campi di prova, che si terrà martedì 20 luglio: all’incontro parteciperanno i massimi esperti della viticoltura d’ Abruzzo, Marche e Molise, con l’obiettivo di far conoscere queste tecniche alternative e le loro potenzialità.

La convinzione di Certis ed Agriverde e’ che produrre derrate agricole fresche e trasformate di qualita` rispettando il nostro territorio e` possibile, combinato l’utilizzo di prodotti biologici con quelli chimici, nel pieno rispetto degli equilibri naturali e paesaggistici.